Lecco, 06 giugno 2019   |  

Cantare insieme senza stress: in 80 alla prima serata

di Stefano Scaccabarozzi

Ogni lunedì sera con partecipazione libera in Corso Promessi Sposi a Lecco.

WhatsApp Image 2019 06 05 at 06.22.052

Un coro dove cantare senza stress, dove chiunque è accolto, che sappia cantare o che presuma di non saperlo fare, dove non si è sottoposti a “prove di voce”, ma in cui scegliere autonomamente qual è la parte che si sente più nelle proprie corde, dove non si è tenuti a mantenere l’impegno di esserci con regolarità, né a partecipare a saggi e concerti. Questa l'idea nata da quattro amiche lecchesi, Claudia Telesca, Renata Colnago, Elena Rusconi ed Emanuela Castagna che hanno dato vita al progetto Creemandfriends (Creem dal nome delle loro iniziali). Un progetto che alla prima uscita si è già rivelato un successo. Il primo appuntamento, infatti, si è tenuto lunedì scorso nello Spazio Vedana in corso Promessi Sposi 25 a Lecco e ha visto la partecipazione di 80 persone.

WhatsApp Image 2019 06 05 at 06.22.051«Volevamo fare qualcosa di bello per la nostra città. – spiegano le “Creem” - Il progetto nasce dall’incontro con un bravissimo giovane maestro di musica come Maurizio Saccà, appassionato e sognatore come noi. Lo scopo è quello di restituire al canto quella funzione primaria di espressione di se stessi e di autoguarigione. Il canto infatti è innanzitutto un modo di esprimersi dell’essere umano, al pari di altre attività quali il camminare o il parlare, un’abilità innata in ognuno di noi, ma all’84% della popolazione viene detto presto o tardi di “non cantare perché sei stonato. Vogliamo restituire al canto quella funzione primaria di espressione di se stessi e di autoguarigione».

Il canto quindi come attività per migliorare il proprio benessere personale: «È una attività meditativa – sottolinea Claudia Telesca, psicoterapeuta e neuropsichiatra - in quanto porta il cervello a funzionare su lunghezze d’onda lente che favoriscono un più profondo contatto con noi stessi e una uscita da stati accelerati e confusi di pensiero. Se il canto viene effettuato al di fuori di schemi prestazionali o commerciali ha una grandissima funzione di autoguarigione ed equilibrio, perché stimola il sistema vagale, disattivando il sistema adrenergico simpatico che è cronicamente attivato dalle nostre vite frenetiche. Così si portano mente, cuore e tutti gli altri apparati di organi a funzionare in maniera equilibrata, coerente e sincrona».

Il repertorio che viene eseguito è quello rock/pop: «Sono le canzoni con cui siamo cresciuti, nazionali e internazionali. Siamo sicure che cantare insieme le emozioni contenute in queste canzoni, in profonda, gioiosa e spensierata connessione gli uni con gli altri, avrà una grande funzione auto-terapeutica. Il desiderio e quello di coltivare connessione e gioia, uscendo da logiche di separazione, competizione e giudizio». L'iniziativa, gratuita, prosegue ogni lunedì dalle 20.30 alle 22.30, sempre in Corso Promessi Sposi.

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

18 Giugno 1836 il generale Alessandro La Marmora fonda il corpo dei Bersaglieri

Social

newTwitter newYouTube newFB