Civate, 08 maggio 2018   |  

Brianza Classica a Civate: Sospetto, Tradimento & Gelosia

Il 13 maggio Ensemble Festa Rustica con copie di strumenti originali

festa rustica

Brianza classica presenta "Sospetto, tradimento, gelosia!ovvero la parabola delle “corna” nella musica del barocco italiano.

Ensemble Festa Rustica con copie di strumenti originali

Rita Alloggia – soprano
Carlo Lazzaroni – violino barocco
Matteo Scarpelli – violoncello barocco
Luca Ambrosio – clavicembalo
Massimo Marchese – tiorba
Giorgio Matteoli – flauto dolce e M° di Concerto

13 maggio, ore 17:00 / Chiostro di San Calocero / Piazza Antichi Padri / Civate (Lecco)

Il 13 maggio, nel suggestivo complesso di San Calocero di Civate fondato nel IX secolo, si terrà il concerto “Sospetto, tradimento, gelosia” dedicato al tema amoroso nella poetica musicale del Barocco. In particolare, verranno eseguite due cantate e due sonate di Domenico Scarlatti, figlio di Alessandro Scarlatti, padre della scuola barocca napoletana. Domenico Scarlatti, famoso per aver composto più di 500 sonate per clavicembalo solo, scrisse anche meravigliose opere vocali, tra cui numerose cantate. Tra queste ultime, due saranno eseguite durante il concerto: “Perchè vedi ch’io t’amo”, cantata per soprano e basso continuo, e "Pur nel sonno almen talora”, cantata per soprano, flauto, violino e basso continuo.

Note del Maestro Giorgio Matteoli:
Il tema delle "corna" è certamente tra gli argomenti principi del "duello" amoroso tra Sei e Settecento. Dal celeberrimo lamento di Arianna di Monteverdi alla meno celebre e più sanguigna cantata "Lena" di Giulio Cesare Rubino, attraverso atteggiamenti e linguaggi più o meno aulici o più o meno popolareschi, il tema dell'abbandono, vissuto come tradimento, disperazione, rabbia e volontà di annientamento (verso se stessi o verso l'oggetto amato), sembra quasi essere una vera e propria “ossessione” della poetica del Barocco letterario e musicale. Il nostro concerto vuole essere, un piccolo espediente narrativo che illustri, nel loro divenire e nelle loro intime contraddizioni, le passioni e gli atteggiamenti ricorrenti nella cantata del primo e del tardo Barocco. Le due cantate presentate di Domenico Scarlatti riassumono infatti mirabilmente i tre temi portanti: una gelosia quasi patologica da essere addirittura, in taluni testi, rivolta in maniera ossessivamente distorta persino verso elementi inanimati e meteorologici (quali il sole ed il vento che hanno il solo torto di toccare e “baciare” indebitamente l’oggetto amato); il sempre crescente, insinuante sospetto, e la scoperta del vero e proprio tradimento, quando l’incubo si avvera prendendo mostruosamente corpo e distruggendo, in un sol colpo, ogni luce e calore di sentimento.

Il Concerto sarà preceduto alle ore 15:00 da una visita guidata al Complesso di S. Calocero a cura dell’Associazione “Luce Nascosta”. Il costo della visita guidata - € 15,00 da saldare in loco sotto forma di sostegno a Brianza Classica - comprende anche un posto riservato nelle prime file per assistere al concerto e il brindisi finale. Prenotazione obbligatoria. Per prenotazioni ed info: info@brianzaclassica.it – 334. 9303765

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