Lecco, 12 novembre 2018   |  

“Born to Climb”: arrampicata sportiva e inclusione sociale

Il progetto, sostenuto dalla Cooperativa La Vecchia Quercia, in collaborazione con la Ragni di Lecco ASD e Consorzio Consolida Lecco, è rivolto ai ragazzi ciechi e ipovedenti tra i 6 e i 17 anni

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Con una giornata all’insegna dello sport e del divertimento, è stato inaugurato il progett “Born to Climb”, ovvero “nati per arrampicare”: un percorso di didattica inclusiva pensato per avvicinare bambini, adolescenti e giovani con disabilità visive alla pratica dell’arrampicata.

Il progetto, sostenuto dalla Cooperativa La Vecchia Quercia, in collaborazione con la Ragni di Lecco ASD e Consorzio Consolida Lecco, prevede un ciclo di incontri nei quali ragazzi ciechi e ipovedenti tra i 6 e i 17 anni e residenti in provincia di Lecco, potranno testare l’esperienza dell’arrampicata sportiva.

Ognuno avrà la possibilità di mettersi in gioco e affrontare le proprie ‘salite’ in tutta sicurezza, insieme alla guida esperta degli educatori de La Vecchia Quercia e degli istruttori FASI certificati, per i quali è prevista una formazione specifica.

Un’iniziativa che promuove i benefici psicofisici dello sport in generale e, soprattutto di questa disciplina che per sua natura, spinge gli atleti a sfidare i propri limiti per arrivare sempre più in alto.
Con Born to climb l’arrampicata sportiva diventa così uno strumento di inclusione sociale: non solo incoraggia una propositiva competizione verso se stessi, ma, allo stesso tempo, educa al confronto e alla fiducia verso gli altri, attraverso un processo educativo orientato all’integrazione.

L’Open Day inaugurale, dedicato a ragazzi ciechi e ipovedenti tra i 6 e i 17 anni e alle loro famiglie, si è tenuto ieri presso la palestra Ragni di Lecco ASD.

Una giornata di sport e divertimento e un’occasione di incontro fra partecipanti e istruttori, per familiarizzare con il l’arrampicata, sperimentando in prima persona una prima vera ‘scalata verso la cima’.

Sport, ma anche socializzazione e avvicinamento per tutte le famiglie che, con entusiasmo, hanno accompagnato i ragazzi in questa nuova avventura.

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19 Dicembre 1842, a Fraciscio di Campodolcino (Como),  nasce don Luigi Guanella (morirà a Como il  24 ottobre 1915), riconosciuto santo dalla Chiesa cattolica.  A lui si deve la fondazione delle congregazioni cattoliche dei Servi della Carità e delle Figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza.

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