Milano , 26 novembre 2020   |  

Black Friday sfonda l’e-commerce con 151,7 milioni di euro

Il canale degli specialisti online l’unico a crescere con un + 24% rispetto al 2019. Consumi di novembre in forte calo: - 17,2%. Un dazio molto più pesante lo paga ancora una volta il piccolo dettaglio

online 2900303 640

Per gli acquisti online è di 151,7 milioni di euro l’ammontare delle vendite nell’online per il Black Friday 2020 con un incremento – nel canale degli specialisti e-commerce – del 24% rispetto al 2019 (+77 milioni di euro). Lo stima l’Ufficio Studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza*. L’incremento atteso delle vendite esclusivamente online per le promozioni del Black Friday si innesta su un andamento dei consumi a novembre del tutto negativo: - 17,2% con cali di fatturato per la grande e piccola distribuzione. Ma mentre la grande distribuzione, più attrezzata nelle vendite web, nonostante le chiusure forzate per l’emergenza Covid riesce a contenere le perdite di fatturato rispetto allo scorso anno (-15%), il commercio al dettaglio paga un dazio molto più pesante con una riduzione dei ricavi del 31% in raffronto al 2019 considerando però tutti i settori (quindi anche i negozi aperti come nell’alimentare).

Calo che si trasforma in un vero e proprio tracollo per le attività chiuse come, ad esempio, l’abbigliamento e l’oreficeria. Dalla ricognizione compiuta dall’Ufficio Studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza presso le attività al dettaglio, emerge come la quota di ricavi con la vendita a distanza non superi quasi mai, mediamente, la soglia del 20%.

“I negozi chiusi per il secondo lockdown perdono l’opportunità del Black Friday a vantaggio dei giganti del web – commenta Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza – E ciò significa aggravare ulteriormente le perdite di fatturato già subite in questo 2020 drammatico. Diventa quindi fondamentale non solo accelerare i sostegni aumentando gli indennizzi, ma cancellare gli oneri fiscali alle imprese più penalizzate. Ma bisogna fare presto, anche riaprendo i negozi in sicurezza, perché il prezzo che sta pagando il settore del terziario all’emergenza sanitaria sta diventando insopportabile”.

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

16 Gennaio 1916 il conte Mario di Carpegna, guardia nobile del Papa, fonda l'Associazione scautistica cattolica italiana - Esploratori d'Italia (Asci), che successivamente, fondendosi con l'Associazione guide d'Italia, si trasformerà in Associazione guide e scouts cattolici italiani (Agesci)

Social

newTwitter newYouTube newFB