Lecco, 10 gennaio 2018   |  

Ballabio: sparava con la carabina contro un pastore tedesco

Denunciato un 45enne lecchese che ha ammesso le proprie responsabilità.

fOTO Fucili

Le carabine sequestrate

A seguito di denuncia presentata presso la Questura di Lecco dal padrone di un pastore tedesco di nome Artù, colpito in più circostanze da pallini di piombo sparati da una carabina ad aria compressa, personale della Polizia di Stato - Squadra Mobile, visionate le immagini delle telecamere poste all’interno del giardino di una villetta ubicata in Valsassina, grazie al supporto della Polizia Scientifica, riusciva a stabilire la probabile traiettoria dei colpi, individuando così l’abitazione del presunto autore del gesto.

Ottenuto dalla locale Autorità Giudiziaria il decreto di perquisizione, nella giornata di ieri 9 gennaio. i poliziotti della Squadra Mobile di Lecco si recavano in Ballabio e presso l’abitazione di B.G., quarantacinquenne lecchese, rinvenivano due carabine ad aria compressa, una delle quali utilizzata per colpire Artù.

L’autore dei ripetuti maltrattamenti veniva pertanto denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di maltrattamento di animali (ex articolo 544 ter c.p.) e le due armi sottoposte a sequestro.

Come giustificazione al proprio comportamento l'uomo ha riferito di trovarsi in un momento difficile e dunque di non riuscire a sopportare il cane che abbaiava.

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