Lecco, 08 settembre 2017   |  

Back to school

di Marisa Gorza

Il look appropriato per l'imminente ritorno sui banchi di scuola

back to school

VVV1377Manca poco e la pacchia vacanziera finirà: si torna sui banchi di scuola! Momento emozionante sia per i bambini che per le mamme, specialmente per i più piccoli che magari affrontano per la prima volta la giornata regolata dal suono della campanella. Per loro il distacco è certamente impegnativo, addirittura destabilizzante, perciò bisogna rassicurarli e incoraggiarli all'autonomia. Tuttavia, affinché l'ansia non abbia il sopravvento, è bene organizzare tutto per tempo. Un pomeriggio in cartoleria per acquistare penne e matite colorate, quaderni, diario, astuccio trasformerà l'agitazione in un benevolo entusiasmo e poi via con il resto.
Non che per i più grandicelli, adolescenti o quasi, sia tutto semplice, anzi... il back to school rappresenta un confronto con se' stessi, con i compagni da ritrovare e quelli nuovi con cui socializzare. E pure con il gruppo insegnanti, magari rinnovato, al quale si deve assolutamente dare una buona impressione. E qui sta il punto.

La scuola non è una passerella

Per tutti, ma proprio per tutti, l'abbigliamento, il look, cioè il modo di presentarsi è decisamente importante. Questo non significa che l'aula scolastica debba essere scambiata per una passerella d'alta moda e nemmeno per un palco con tanto di riflettori dove esibirsi come pop o rock star. L'abbigliamento di bimbi e ragazzi deve essere confortevole, pratico, piacevolmente sobrio e ordinato. Niente eccessi, niente ostentazioni, niente sfarzi e sfoggi. Fin dagli anni verdi è bene imparare che la vera eleganza e la classe autentica stanno in quel sottotono che gli inglesi riassumono nel termine understatement. Parola misteriosa che racconta uno stile di vita che fa sentire sempre a proprio agio e al proprio posto. Ne' la semplicità deve essere scambiata per sciatteria, bando quindi ai jeans&co sbrindellati o logorati e al casual forzato che alla fine risulta esso stesso uno sfoggio di dubbio gusto.

Per gli studiosi rampolli

Tenendo in debito conto che l' outfit va indossato per diverse ore della giornata, la comodità è d'obbligo, come pure la buona qualità dei materiali. Ma VVV1745passiamo senza indugio ai suggerimenti di alcuni marchi specializzati nel guardaroba degli “studiosi” rampolli di famiglia.
Quadretti optical. Perfette per ogni momento della giornata in classe e non, sono le proposte del marchio Tuc Tuc che, per il primo giorno di scuola e per quelli a seguire, suggerisce ai ragazzini i “classici” jeans blue, blue(non stinti) o i pantaloni chinos da abbinare a piacere alle felpe in infinite varianti cromatiche di stampe ispirate ai cartoon. Dagli acquazzoni settembrini ci si ripara con giubbini impermeabili in nylon dalle trasparenze colorate. Mentre alle ragazzine piace l'impermeabile a quadretti optical bianchi e neri indossato sull'abitino in felpa nera e attraversato da qualche riga giallo neon a contrasto. Ai piedi i divertenti stivaletti in pendant o gli scarponcini unisex dalla suola carrarmato.
Giacche avventurose. Bomber informali in tessuto double face o in panno sono tra i capi dedicati da Boboli al ritorno in classe. Pantaloni a sigaretta per lei e per lui rifiniti con micro dettagli in metallo, anche se la bambina li alterna a gonnelle bon ton plissettate. Per entrambi avventurose giacche trapuntate, parka color verde militare e blouson in neoprene colorato d'arancione e giallo senape. Non mancano maglioni oversize mix di punti e disegni jacquard da infilare sopra le camicie a quadri che ritornano d'attualità.
Sogni in rosa e piedi per terra. Chi l'ha detto che per dare il benvenuto all'autunno le T-shirt e le camicette dell'estate si debbano abbandonare? Spensierate e divertenti quelle disegnate da Fracomina, nei toni sfumati del rosa nuvola e del fuxia, mescolano fantasie futuristiche, fiori tropicali, smile, scritte piene di promesse e accattivanti perle di saggezza. Proprio come piacciono alle attualissime ragazzine romantiche e sognatrici, ma che si fanno onore studiando con impegno. Le magliette si portano con il pantalone in pratico materiale ginnico e se poi le temperature mattutine lo richiedono sarà facile abbinarle ad un soffice cardigan o una giacchetta in stile college. Ma se è vero che le nostre girl hanno la testolina piena di sogni, hanno però i piedi ben piantati per terra, difatti indossano le stringate in pelle, modello Gigia di Lumberjack dalla suola in gomma antiscivolo e dal sottopiede traspirante. Anche per i ragazzi c'è una comodissima sneaker, la Freedom con tomaia in camoscio molto trendy.
Too Cool For School?! Strizza sempre l'occhio all'iconografia dei college pure il daily chic firmato da I Pinco Pallino. Look sofisticati senza eccessi e assolutamente pratici grazie all'attenzione ai tessuti performanti, secondo la filosofia del brand. Il tema del ritorno sui banchi ha quel tocco accurato e quell'ironia leggera che lo contraddistingue. Per le fanciulle morbidi abiti tricot e gonnelle in tartan spezzate più golfetti nella tipica palette del ritorno a scuola dove spiccano il blu e il grigio. Lo stesso mondo cromatico domina gli outfit dei boy dall'ispirazione formale declinata in vestibilità comfort. Pezzi chiave sono le camicie in cotone oxford, gilet e cardigan più giacche in jersey, bermuda e pantaloni diritti per creare completi disinvolti, giusti per la scuola.

7 piccoli/grandi spunti
TUCTUC FW17 Foto 11 2036Premesso ancora una volta che la regola base è quella che i nostri ragazzi si devono vestire in modo che gli abiti permettano libertà di movimento per tutte le attività scolastiche e ludiche, vediamo di fare il punto della situazione, o meglio...7 punti:
1 Shopping. Il primo consiglio è per le mamme che assolutamente non devono escludere i ragazzi, neanche quelli più piccoli, dallo shopping per gli outfit del rientro a scuola. Coinvolgerli può essere divertente e sdrammatizzante verso la tensione del momento.
2 Strati. Approfittiamo dell'ultimo scorcio dell'estate per usare ancora le magliette, le bluse, nonché gli abitini svolazzanti delle ragazzine. Ma via, via che il clima si fa più frescolino si aggiungono gilet, maglioncini e giubbotti a strati. Facili da aggiungere e da togliere.
3 Pollice verso. Anche se i primi giorni di scuola le temperature sono ancora piuttosto alte, in classe non ci si presenta con canottiere, shorts e minigonne inguinali. Tanto meno con sandali aperti e ciabatte infradito da scordare sulla spiaggia o a bordo piscina.
4 Calzature. Dato che le scarpe si tengono ai piedi a lungo è bene che siano chiuse, in materiali traspiranti e munite di plantare. Le ballerine, anche se tanto amate dalle fanciulle, sono troppo piatte e prive di struttura. Meglio scarpe ginniche o sneakers.
5 Preziosi. Un no deciso ad orologi lussuosi, a gioielli e accessori preziosi, come pure a cellulari e oggetti high tech dispendiosi. Non solo l'ostentazione è di cattivo gusto, ma potrebbe attrarre le attenzioni di male intenzionati e di bulletti. Vi pare il caso?
6 Gusto personale. È bene che i ragazzi imparino ad avere dei gusti propri e non si lascino trascinare a vestire tutti uguali con capi e corollari dall' omologato look firmatissimo e magari costosissimo.
7 Zaino. Tra gli accessori indispensabili c'è lo zaino per riporre la mole dei libri e altro materiale necessario ogni giorno. Particolarmente pratico e maneggevole è il nuovissimo zaino-trolley. Abbasso l'inutile stress!

Ma i libri di testo li avete prenotati per tempo, oppure no?!

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Caleidoscopio

24 Settembre 2008 Taro Aso, 68 anni, è il primo cristiano ad essere eletto primo ministro in Giappone.

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