Lecco, 03 novembre 2018   |  
Cronaca   |  Salute

Aspettative di vita: a Lecco oltre 80 anni gli uomini e 85 le donne

di Gianfranco Cucchi

L'Istat registra una speranza di vita a Sondrio nei maschi di 78,712 anni, 80,942 a Como e ad una media lombarda di 80,839 anni di vita.

aspdownload

L’Istat (l’Istituto nazionale di statistica) pubblica periodicamente i dati relativi alla speranza di vita.

La speranza di vita, o aspettativa o vita media è il numero di anni che un neonato si aspetta di vivere quando nasce in un certo contesto geografico, sociale ambientale e sanitario. Sì perché nascere in Italia è differente rispetto a venire al mondo in Africa o in America o in Asia.

È un dato molto preciso che in Italia si basa sulle schede di decesso che vengono obbligatoriamente inviate dai Comuni all’Istat, il quale elabora tutte le informazioni.
La speranza di vita è un potente indicatore, una tra i pochi, che può valutare lo stato di salute di una popolazione ed in modo particolare l’efficienza ed efficacia di un sistema sanitario nazionale. Oltre che del benessere economico e sociale.

Un importante fattore che abbassa la speranza di vita è naturalmente la mortalità infantile, uno dei motivi principali per il quale in Italia la vita media un secolo fa era la metà di quella registrata oggi come quella attuale dei Paesi più poveri, dove la mortalità infantile è ancora troppo elevata.
Ma la mortalità infantile nelle Nazioni industrializzate negli ultimi decenni si è attestata su valori estremamente bassi con l’introduzione dei vaccini, degli antibiotici e con il miglioramento generale della qualità della vita.

Per questo motivo le differenze nella speranza di vita nelle nazioni industrializzate vanno ricercate in altri motivi. Una delle più importanti cause è costituita dalla mortalità evitabile, cioè i decessi che potrebbe essere evitati con appropriati interventi e può essere espressione della qualità dei servizio di emergenza-urgenza territoriale e delle politiche di prevenzione attuate sulla popolazione.

È noto che la speranza di vita in Italia è tra le più alte al mondo: nel 2017 si collocava con 82 anni al 13° posto a pari merito con la Francia, l’Austria, la Spagna, la Svezia, il Lussemburgo, l’Australia, Il Canada e la Norvegia. Al primo posto con 89 anni si colloca il Principato di Monaco che è poco significativo per la bassa numerosità della popolazione, invece prima di noi si collocano nazioni come il Giappone, la Svizzera, Israele e la Corea del Sud.

Vi possono poi essere delle differenze all’interno dello stesso Paese a seconda della regione o della provincia. L’Istat ha elaborato queste ultime informazioni suddivise per genere maschile e femminile.

La provincia di Sondrio registra una speranza di vita nei maschi di 78,712 rispetto a 81,215 a Lecco , 80,942 a Como e ad una media lombarda di 80,839 anni di vita.
Da 28 a 24 mesi di di vita in meno per la Valtellina e la Valchiavenna. Questo dato negativo rispecchia l’elevata mortalità evitabile maschile: Sondrio è al 100° posto.
Nelle femmine la speranza di vita in provincia è di 85.032 rispetto a Lecco 85,763, Como 85,583 e alla media Lombarda di 85,553. Qui la differenza negativa è più contenuta in una media di 5 mesi di vita in meno.
Queste differenze negative significative interpellano tutti ma in modo particolare gli operatori ed i decisori delle politiche sanitarie provinciali.

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

21 Novembre 1877  Thomas Edison annuncia l'invenzione del fonografo, un apparecchio che può registrare suoni. Questa invenzione permetterà poi l'utilizzo di apparecchi per la riproduzione del suono.

Social

newTwitter newYouTube newFB