Lecco, 25 novembre 2019   |  

Aria di crisi: aumenta la richiesta di cassa integrazione

Uil Lecco: Per il metalmeccanico crecscita del 84,4% nel periodo gennaio-ottobre 2019

Monteduro Salvatore Uil

Salvatore Monteduro, segretario generale della Uil del Lario

Il 10° rapporto UIL del Lario 2019 sulla cassa integrazione nelle Province di Como e Lecco, relativo al periodo gennaio- ottobre 2019, conferma la crescita della richiesta di cassa integrazione da parte delle imprese delle Province di Como e Lecco. Nel periodo gennaio-ottobre 2019 rispetto allo stesso periodo 2018: Como +41,1%; Lecco + 7,9%; Lombardia +8,7%; Italia +18,3%.

A pesare sulla crescita della richiesta di ore di cassa integrazione in questi primi 10 mesi del 2019 a Como è soprattutto il settore tessile con 1.566.583 ore di cassa integrazione totale, +29,7% rispetto allo stesso periodo del 2018. Ma è anche il settore della metallurgica/metalmeccanica a farsi sentire con 1.048.655 ore, +63,4 % rispetto al periodo del 2018.

Mentre, in provincia di Lecco è il settore Metalmeccanico ad incidere sulla richiesta di cassa integrazione totale 1.126.633 ore e un aumento del 84,4% nel periodo gennaio-ottobre 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018.

Guardando la cassa integrazione nei singoli settori produttivi nei primi 10 mesi del 2019 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente si registra una crescita della richiesta delle ore di cassa integrazione nel settore industriale e del commercio nelle aziende delle due Province, mentre diminuisce in tutti gli altri settori:
Industria: Como +43,5; Lecco +11,7%.
Edilizia: Como -46,3%; Lecco -49,3%.
Artigianato: Como -100%; Lecco -100%.
Commercio: Como +267,3 %; Lecco +75900,0%.

Resta sempre alto il numero di lavoratori in cassa integrazione nei primi 10 mesi del 2019:
• Como 2.098; +611rispettoalperiodogennaio-ottobre2018.
• Lecco 842; +62rispettoalperiodogennaio-ottobre2018.

A meno di due mesi dalla fine dell’anno, si conferma una situazione difficile e complessa per le imprese del nostro territorio e per gli oltre 3.000 lavoratori in cassa. “Una difficoltà - spiega il segretario generale della Uil del Lario, Salvatore Monteduro - che coinvolge in particolare le aziende del settore industriale e del commercio, quest’ultimo risente di una debolezza della domanda interna, mentre le aziende dell’industria sono condizionate da un contesto internazionale instabile. Questo scenario desta forte preoccupazione, soprattutto per le ricadute occupazionali che potrebbero derivare”.

“In particolare – continua - allarma l’aumento della cassa integrazione straordinaria in Provincia di Como +122%, con oltre 900 lavoratori in cassa, un ammortizzatore rivolto alle aziende che devono affrontare situazioni di crisi e/o di riorganizzazione e conseguentemente con problematiche più strutturali. Mentre, la Cassa Integrazione Ordinaria è rivolta a quelle aziende che presentano una ridotta o soppesa attività derivante da eventi transitori come le intemperie stagionali o per situazioni temporanee di mercato, ma se queste situazioni temporanee perdurano rischiano di trasformarsi in crisi di impresa strutturali, quindi non devono essere sottovalutate”.

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