Milano, 18 settembre 2018   |  

Approvato in Aula al Pirellone il Bilancio regionale

di Silvano Guidi

A presentarlo è stata Silvia Sardone, consigliera ex forzista in procinto di passare fra le truppe salviniane e di volare a Strasburgo con le prossime elezioni europee di primavera

29665105 1336555663111639 1399138878876969449 o

Oggi in consiglio regionale sono andati in scena due atti significati, tra loro collegati: uno esplicito (l’approvazione del bilancio consolidato) e l’altro decisamente carsico (destino e ruolo della consigliera Silvia Sardone, eletta con plebiscito popolare come rappresentante di Forza Italia, indicata in tale veste come presidente della commissione Bilancio, poi dimessasi dalle linee azzurre, e oggi relatrice del bilancio stesso).

Silvia Sardone è una politica grintosa con tratti che si impongono: spigliata, sicura, dinamica, attivissima sul territorio, fisicamente gradevole. Sotto la sua figura esile ed elegante vive una grinta difficile da tenere a bada. Amore e divorzio da Forza Italia affondano le radici in rivalità sotterranee, aspettative tradite, ambizioni verso maggiore visibilità.

Oggi Silvia Sardone ha presentato il bilancio consolidato, appartenendo al Gruppo Misto (collocazione temporanea e di transito), in qualità di Presidente della Commissione Bilancio dove è stata collocata e sostenuta dal suo vecchio partito di appartenenza. Si dice, ma è molto di più di una voce, che Silvia Sardone è pronta al “salto” verso la Lega salviniana, per essere candidata in quota “via Bellerio” alle prossime elezioni europee. È per tutto ciò che i suoi ex colleghi forzisti le chiedono con vivacità le dimissioni da Presidente della Commissione Bilancio, pena il far mancare il numero legale in commissione e paralizzarne il funzionamento.

Quanto al lavoro in Aula con 42 voti a favore e 25 contrari il Bilancio consolidato 2017 è stato approvato. Si tratta di un documento composto dai conti economici e dallo stato patrimoniale di tutte le realtà facenti parte del “Gruppo Amministrazione Pubblica” di Regione Lombardia, come gli enti e gli organismi strumentali, le aziende e le società controllate e partecipate.

Il risultato finale dell’esercizio 2017 di tutte le realtà pubbliche regionali è pari a 502 milioni e 381mila euro. Il processo di consolidamento evidenzia un incremento dell’utile di circa 17,5 milioni di euro di provenienza esterna rispetto ai bilanci di Giunta e Consiglio regionale. Regione Lombardia aveva già aderito nel 2015 alla sperimentazione prevista dal Governo nazionale in tema di armonizzazione dei propri sistemi contabili e il bilancio consolidato, come evidenziato dalla Presidente Silvia Sardone “costituisce uno strumento utile per controllare, programmare e gestire il proprio patrimonio pubblico”.

Oltre ai due enti che avevano aderito fin da subito alla sperimentazione (Arifl e Arpa), alle quattro realtà già in house (FinLombarda, Lombardia Informatica, Infrastrutture Lombarde, Arca) e alle 5 Aler, lo scorso anno erano stati consolidati per la prima volta anche i bilanci di Ersaf ed Eupolis che nel 2016 hanno predisposto il loro bilancio in contabilità economico-patrimoniale, così come Explora, società di cui Regione Lombardia ha acquisito il controllo nel corso del 2016, con la partecipazione al 60% del capitale. Quest’anno rientrano nel bilancio consolidato anche le società controllate Arexpo, Expo SpA e Navigli Lombardi, il Consorzio Villa Reale di Monza, la Fondazione per la Ricerca Biomedica, la Fondazione Lombardia per l’Ambiente, la Fondazione Film Commission, la Fondazione Minoprio e 19 enti Parco, oltre ad ASAM Spa attualmente in liquidazione.

Negli interventi di Raffaele Straniero (PD) e Marco Fumagalli (M5Stelle) i gruppi di minoranza hanno esposto perplessità sulle società partecipate regionali incluse nel Bilancio Consolidato 2017, lamentando la scarsa rilevanza di alcune e la mancanza di altre, soprattutto quelle a carattere infrastrutturale. Il capogruppo del Partito Democratico Fabio Pizzul ha infine colto l’occasione per rilanciare l’appello all’istituzione di una apposita Commissione speciale in materia di società partecipate regionali, al fine di verificare e approfondire in ambito consiliare le modalità della loro riorganizzazione.

In particolare Raffaele Straniero si è rammaricato che su 43 enti e società controllate dalla Regione ben 25 siano state giudicate irrilevanti; mentre Fumagalli ha chiesto maggiore “illuminazione” su Fondazione Biomedica e cifre correttamente rendicontate nonché contabilità analitica per la Milano-Serravalle.

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

16 Ottobre 1986 Reinhold Messner raggiunge la vetta del Lhotse (Nepal) e diventa il primo uomo ad aver scalato tutte le quattordici vette che superano gli 8000 metri

Social

newTwitter newYouTube newFB