Lecco, 22 gennaio 2018   |  

Approvato il modello 770/2018

di a cura dello studio Qualitas Commercialisti Associati

L'Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello 770/2018, relativo all’anno d’imposta 2017, unitamente alle relative istruzioni di compilazione

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Con il provvedimento n. 10621 del 15 gennaio, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello 770/2018, relativo all’anno d’imposta 2017, unitamente alle relative istruzioni di compilazione, confermando l’“unificazione” della dichiarazione dei sostituti d’imposta e la possibilità di suddividerla in tre flussi di invio, ma con modalità diverse rispetto al modello 770/2017.

Il modello 770 “unificato” deriva infatti dai rapporti tra la dichiarazione dei sostituti d’imposta e l’obbligo di trasmissione all’Agenzia delle Entrate delle Certificazioni Uniche, al fine della precompilazione delle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche (modelli 730 e REDDITI PF).

Il nuovo modello di Certificazione Unica 2018, approvato con il provvedimento n. 10729, conferma infatti lo sdoppiamento in:
- un modello “ordinario”, più dettagliato, da trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo 2018, o entro il termine di presentazione del modello 770/2018 qualora la Certificazione contenga esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione precompilata;
- un modello “sintetico”, da consegnare al contribuente entro il 31 marzo 2018.

Analogamente allo scorso anno, il modello 770/2018 “unificato” è quindi composto:
- dal frontespizio;
- dai quadri SF, SG, SH, SI, SK, SL, SM, SO, SP, SQ e SS;
- dai quadri relativi ai versamenti, alle compensazioni, ai pignoramenti presso terzi e alle ritenute sui bonifici di pagamento per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di risparmio energetico (ST, SV, SX e SY);
- dal quadro DI, in relazione alla disciplina della dichiarazione integrativa introdotta dall’art. 5 del DL 193/2016.

Cambiano invece le regole per la suddivisione della dichiarazione. Le istruzioni al modello 770/2018 distinguono infatti le seguenti cinque parti:
- “Dipendente”, qualora siano state operate ritenute su redditi di lavoro dipendente e assimilati;
- “Autonomo”, qualora siano state operate ritenute su redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi;
- “Capitale”, qualora siano state operate ritenute su dividendi, proventi e redditi di capitale, ricomprendendo le ritenute sui suddetti bonifici, già presenti nel quadro SY;
- “Locazioni brevi”, qualora siano stare operate ritenute sulle locazioni brevi (ai sensi dell’art. 4 del DL 50/2017);
- “Altre ritenute”, qualora siano state operate ritenute su somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi e nell’ambito di procedure espropriative.

Tuttavia, viene precisato che:
- l’invio del modello 770 può essere effettuato con un massimo di tre flussi, che devono ricomprendere le cinque tipologie di ritenute sopra indicate;
- in presenza della parte “Autonomo”, la parte “Locazioni brevi” va necessariamente unita a quella “Autonomo”.

Pertanto, nel caso di un sostituto d’imposta che abbia effettuato ritenute su redditi di lavoro dipendente, lavoro autonomo e locazioni brevi, il modello 770/2018 può essere inviato con due flussi, comprendenti:
- il primo, la parte “Dipendente”;
- il secondo, le parti “Autonomo” e “Locazioni brevi”.

Il sostituto non può invece inviare:
- un flusso contenente le parti “Dipendente” e “Locazioni brevi” e un altro flusso con la sola parte “Autonomo”;
- né un flusso contenente le parti “Dipendente” e “Autonomo” e un altro flusso con la sola parte “Locazioni brevi”.

Qualora il sostituto non abbia operato ritenute su redditi di lavoro autonomo, il modello 770/2018 può invece essere inviato suddividendo in due flussi la parte “Locazioni brevi” rispetto alla parte “Dipendente”.
Ciascun flusso deve essere inviato unitamente al frontespizio e ai relativi quadri ST, SV, SX.

Nel caso in cui l’invio del 770/2018 avvenga in modo separato, nel frontespizio del modello, nella sezione “Redazione della dichiarazione” devono essere barrate le caselle relative alle parti che costituiscono il singolo flusso, unitamente all’indicazione del codice fiscale del soggetto incaricato che invia separatamente il flusso o i flussi inerenti alle altre tipologie reddituali.

Termine di presentazione al 31 ottobre a regime
Le istruzioni al modello 770/2018 recepiscono inoltre le modifiche all’art. 4 del DPR 322/98 apportate dall’art. 1 comma 933 della L. 205/2017 (legge di bilancio 2018), con il quale è stata disposta la proroga al 31 ottobre di ciascun anno del termine per la presentazione telematica all’Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni dei sostituti d’imposta relative all’anno solare precedente.
La proroga al 31 ottobre si applica a regime e sostituisce la precedente scadenza del 31 luglio, al fine di evitare le proroghe annuali con appositi DPCM, che si sono succedute negli scorsi anni (si veda, da ultimo, il DPCM 26 luglio 2017, in relazione alla proroga del termine di presentazione dei modelli 770/2017).
I modelli 770/2018, relativi al 2017, dovranno quindi essere presentati entro il 31 ottobre 2018, analogamente ai modelli 770/2017 a seguito della suddetta proroga.

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Caleidoscopio

24 Febbraio 1990 a Roma muore Alessandro Pertini detto Sandro (era nato a San Giovanni di Stella il 25 Settembre 1896), settimo presidente della Repubblica Italiana, in carica dal 1978 al 1985.

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