Lecco, 21 gennaio 2021   |  
Cronaca   |  Cultura

Appello dei genitori lombardi: riaprite le scuole

In una lettera al presidente Fontana le Associazioni di genitori della Lombardia chiedono che i loro figli possano tornare tra i banchi ritenendo imprescindibile per la loro formazione la presenza in aula.

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Didattica in presenza (credit Oo da pixbay)

Le associazioni di genitori della Lombardia – AGeSC -Lombardia (Associazione Genitori Scuole Cattoliche), AGE - Lombardia (Associazione Italiana Genitori) e tutti i genitori firmatari delle scuole pubbliche, statali e paritarie chiedono che al termine del periodo di zona rossa, gli studenti delle scuole secondarie possano tempestivamente tornare a scuola in presenza senza ulteriori rinvii, per il bene dei ragazzi e per il bene comune.

Per questa ragione hanno indirizzato una lettera al presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, all’assessore all’Istruzione, Fabrizio Sala e al direttore generale, Augusta Celada in cui ribadiscono alcuni punti. Ecco il testo.

«Prendiamo atto dell'ennesimo stop alla riapertura delle scuole secondarie di 2 grado, prima deciso a livello nazionale fino al 10 gennaio, poi da Regione Lombardia fino al 24 gennaio ed ora confermato dall’inserimento della Regione Lombardia in zona rossa fino al 31 gennaio, che coinvolge anche le classi 2 e 3 secondaria di 1 grado.

È grave la preoccupazione riguardo agli alunni per tutte le conseguenze già note e ancor più per quelle che si manifesteranno in futuro: sono allarmanti i rischi di dispersione scolastica e le ripercussioni sulla salute psicofisica degli adolescenti che sono stati privati della scuola in presenza e, contestualmente, di tutte le attività sociali e sportive.

Pensiamo che lo strumento della Dad (didattica a distanza), se utilizzato in via esclusiva e prolungata, sia un grave danno per i ragazzi, come riconosciuto anche dal Ministro dell’Istruzione, non solo dal punto di vista didattico, ma soprattutto umano ed educativo.

Riteniamo imprescindibile il valore della scuola in presenza: è solo attraverso un rapporto umano che i ragazzi sono educati in famiglia e a scuola e possono diventare adulti in grado di affrontare le sfide del mondo. Non possiamo privare i nostri ragazzi di un fondamentale ambito di crescita: la scuola è un bene essenziale!

Siamo fiduciosi che la Regione Lombardia e Usr (Ufficio scolastico regionale) Lombardia, unitamente alle Prefetture della Lombardia, stiano lavorando assiduamente al fine del ritorno a scuola in presenza, con piani per la scuola e per i trasporti.

Le Associazioni dei Genitori della Scuola della Lombardia chiedono un immediato confronto sulla riapertura delle scuole, rendendosi disponibili a sensibilizzare genitori e ragazzi su tematiche relative alla ripresa in sicurezza della scuola».