Lecco, 13 febbraio 2018   |  

Antonio Rocca: “Serve una maggiore stabilità delle norme”

Stati generali dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili a Roma

CS 2018 02 13 evento Roma report

I Dottori commercialisti e gli Esperti contabili della Provincia di Lecco hanno partecipato oggi a Roma agli “Stati generali della professione”. Al centro dell’attenzione quella che il presidente nazionale Massimo Miani ha definito una vera e propria “babele fiscale”.

“Da un’indagine voluta proprio dal Consiglio nazionale sulla proliferazione delle norme risulta che spesso i costi sostenuti dal sistema delle imprese e dei professionisti per le complicanze e per i continui nuovi adempimenti annullano il maggior gettito che lo Stato recupera”, spiega il presidente dell’Ordine di Lecco Antonio Rocca, che aggiunge: “La lotta all’evasione fiscale è un obiettivo prioritario, ma viene perseguito con una tecnica legislativa impazzita, perché tra manovre e correttivi ci sono costi per le imprese e per i professionisti sproporzionati rispetto al recupero di gettito, che spesso è solo atteso o inferiore a quanto preventivato. Combattere l’evasione è sacrosanto, ma occorre farlo con strumenti adeguati”.

“La strada da perseguire è quella di una maggiore stabilità delle norme”, sintetizza Rocca che conclude: “Oggi, a meno di tre settimane dalle elezioni, abbiamo voluto dire ai politici presenti ai nostri Stati generali che il nostro lavoro consente ormai da tanti anni all’amministrazione di essere efficiente e di risparmiare somme enormi e che abbiamo bisogno dalla politica un cambio di passo già dalla prossima legislatura. E’ necessario ragionare con più attenzione su cosa voglia dire la complicazione fiscale. Condurre la lotta all’evasione con il solo strumento della richiesta di maggiori adempimenti alle imprese e ai professionisti è sbagliato: serve un riequilibrio che impegni in misura maggiore la leva dei controlli. Per questo il Consiglio nazionale ha formulato una serie di proposte che anche i politici presenti hanno ritenuto di buon senso e che si sono impegnati a perseguire”.

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