Lecco, 20 novembre 2019   |  

Due angoli riparativi a Lecco e Calolzio

Negli angoli riparativi si potranno incontrare i volontari del Tavolo lecchese per la Giustizia Riparativa

logo innomintate vie

In occasione della Settimana Internazionale della Giustizia Riparativa (18/24 novembre) saranno inaugurati due angoli riparativi di comunit,à nati nell’ambito del progetto “Innominate Vie: ascoltare il dolore, schiodare il rancore, riparare i legami”, sostenuto dal Tavolo lecchese per la Giustizia Riparativa.

Gli eventi si terranno:
sabato 23 novembre (ore 10.00/12.00) con Ivo Lizzola docente dell’Università degli Studi di Bergamo e la psicologa giuridica Bruna Dighera del Tavolo lecchese per la Giustizia Riparativa presso il Bradipo Caffè di Lecco, C.so Matteotti 7/F;

domenica 24 novembre (ore 20.00) presso Spazio Condiviso, P.zza Regazzoni 7, Calolziocorte LC (spettacolo teatrale, info:http://www.anfiteatro.eu/wordpress/?page_id=784)

"Rigenerare i legami - spiegano - come risposta al bisogno di giustizia non solo in ambito giudiziario, ma anche sociale e nelle relazioni interpersonali è una delle sfide della contemporaneità che sottolinea l’importanza di ri-attivare processi di riconciliazione e ricomposizione dei legami e di re-incontro dentro la convivenza. Forse tutto questo lo si può fare anche mettendosi in un angolo. E scegliendo di posizionarsi.

Dalla parte di chi cerca di ricomporre le storie delle persone e i legami frammentati, di chi cerca punti di incontro e di collaborazione oppure dalla parte di chi crede alle rappresentazioni dell’altro che creano distanze, fratture e separazioni, alimentando il clima di astio, di sospetto e di micro-ingiustizia diffusa. Non basta però un angolo qualsiasi…"

Gli angoli riparativi non sono sportelli istituzionali né uffici… sono punti di incontro, luoghi dove le persone che vivono in cittadine come quelle di Lecco o di Calolziocorte possono incuriosirsi del perché si parli di Giustizia Riparativa, possono prendere un libro, un film, chiedere informazioni, esprimere un interesse e magari anche lasciarsi coinvolgere da un tema come questo, partecipare un po’ più da vicino, capire quali sono le domande di giustizia che tutti i giorni le persone si fanno, lasciare traccia di una ferita, di una sofferenza o di un danno che sta viaggiando e che non trova un ascolto…

Perché le domande di giustizia sono ovunque… nelle piazze, nelle case, nelle strade, nei bar… e spesso è in questi luoghi che si elaborano rappresentazioni dell’altro frutto di stereotipi e di distanze che creano fratture e separazioni. Allora far nascere un angolo riparativo all’interno di un bar o di un circolo, vuol dire entrare in questi luoghi della contraddizione e provare a narrare storie diverse. Negli angoli riparativi si potranno incontrare i volontari del Tavolo lecchese per la Giustizia Riparativa e dialogare con loro anche per conoscere i valori e i principi dell’approccio riparativo. L’ angolo riparativo propone alle persone di incontrarsi concretamente, dando valore all’incontro nell’era dei social".

 

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