Milano, 21 marzo 2017   |  

Al Pirellone inaugurata la mostra fotografica "I Cristiani perseguitati"

Riunisce scatti realizzati in Iraq e Siria, Egitto e Pakistan, Nigeria e Sudan, Arabia Saudita e India, Indonesia e Corea del Nord, Cina ed Eritrea.

cappellini mostra cristiani

"Non e' solo una mostra da vedere. E' da vivere, da approfondire, e ci permette di capire cosa sta accadendo nel mondo, non e' solo una fotografia di cio' che appartiene al passato". Lo ha detto l'assessore alle Culture, Identita' e Autonomie della Regione Lombardia Cristina Cappellini inaugurando la Mostra fotografica 'I Cristiani perseguitati', curata dalla Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS) in collaborazione con Regione Lombardia.

Presenti anche l'assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia valentina Aprea Alessandro Monteduro, direttore di Acs-Italia, il sacerdote iracheno Karam Najeeb Yousif Shamasha, della diocesi di Alqosh e Ihab Alrachid, della diocesi di Damasco (Siria).

ESPOSIZIONE APERTA FINO AL 21 APRILE - La Mostra, allestita nello Spazio espositivo di Palazzo Lombardia con accesso da via Galvani 27, e' fino al 21 aprile: riunisce scatti realizzati in Iraq e Siria, Egitto e Pakistan, Nigeria e Sudan, Arabia Saudita e India, Indonesia e Corea del Nord, Cina ed Eritrea.

GRANDE INTERESSE DEL PRESIDENTE - "Ho visto questa mostra - ha ricordato l'assessore Cappellini - al 'Meeting di Rimini' insieme al presidente Roberto Maroni che fu cosi' toccato e colpito dalle immagini che mi disse di volerla assolutamente ospitare a Palazzo Lombardia. Oggi per noi e' un giorno importante, ce l'abbiamo fatta".

MESSAGGIO POSITIVO - "Dietro a tanta sofferenza, a tanta persecuzione - ha detto ancora Cappellini - noi, insieme ad Aiuto alla Chiesa che soffre, vogliamo dare un messaggio positivo alle comunita' cristiane nel mondo: un messaggio di speranza. Da tempo Regione Lombardia sta facendo il possibile per sensibilizzare l'opinione pubblica, la politica, le istituzioni sul tema della liberta' religiosa e in particolare sulla situazione e il martirio dei cristiani nel mondo. Se ne parla poco, mai abbastanza".

POCA INFORMAZIONE - "I riflettori dei media - ha chiosato Cappellini - si accendono quando c'e' una strage e dominano per poche ore, per pochi giorni e poi piu' nulla. La Mostra intende mantenere vivo il ricordo di questi drammi e in particolare ospitiamo due testimoni che hanno vissuto in territori martoriati dal fondamentalismo islamico". T

ESTIMONIANZA DI FEDE NELLA SETTIMANA DI PAPA FRANCESCO - "Vi ringrazio per aver portato nel nostro Palazzo la testimonianza della fede cristiana - ha commentato l'assessore Aprea - che si colloca in una settimana importante per noi milanesi che sabato accoglieremo la visita di Papa Francesco".

RICHIAMO IDENTITARIO - "E' un forte richiamo identitario, rispetto alla nostra fede - ha proseguito l'assessore Aprea - che dobbiamo riscoprire tutti i giorni anche con la consapevolezza che e' una grande liberta' vivere la nostra spiritualita' in modo pacifico, a differenza di altri cristiani che in molte parti del mondo rischiano la vita o la perdono".

COINVOLGIMENTO DI SCUOLE E STUDENTI - "Abbiamo gia' cominciato a presentare questa mostra - ha concluso l'assessore Aprea nelle scuole lombarde. Oggi coinvolgero' le scuole professionali, in modo possano organizzare una visita, e certamente estendero' l'invito al direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Delia Campanelli".

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