Lecco, 10 settembre 2019   |  

Al Gran Premio di Monza Ats in pista per la sicurezza alimentare

“Gli ispettori dell’UOC IAN hanno compiuto ben 31 ispezioni in quattro giornate per verificare le condizioni igieniche di locali, mezzi e attrezzature, le modalità di conservazione, lavorazione e rintracciabilità dei prodotti alimentari e la presenza dei requisiti di igiene previsti dalla normativa vigente”

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Un weekend denso di lavoro quello appena trascorso dalla task force degli ispettori dell’Unità Igiene Alimenti e Nutrizione (UOC IAN) dell’ATS Brianza, che ha eseguito diversi controlli ufficiali sui numerosi ristoranti, catering, food trucks e strutture temporanee installate presso l’Autodromo e il Parco di Monza, per la tutela dei molteplici consumatori presenti al GP di Monza.

“Gli ispettori dell’UOC IAN hanno compiuto ben 31 ispezioni in quattro giornate per verificare le condizioni igieniche di locali, mezzi e attrezzature, le modalità di conservazione, lavorazione e rintracciabilità dei prodotti alimentari e la presenza dei requisiti di igiene previsti dalla normativa vigente” – spiega la dr.ssa Nicoletta Castelli, Direttore del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di ATS Brianza - Oggetto dei controlli, oltre le numerose strutture temporanee allestite per la preparazione di panini e street food, anche le mense ed i catering utilizzati dagli operatori e dai piloti con i rispettivi team, a garanzia di un controllo a 360°”.

Il bilancio è stato complessivamente positivo, la maggioranza degli operatori sono attenti a garantire gli obblighi normativi previsti e impegnati a mantenere buone prassi igieniche, a conferma del constante lavoro svolto dagli ispettori di ATS che, negli anni, ha contribuito a garantire un miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie delle attività alimentari presenti al Gran Premio, sensibilizzando gli Operatori del Settore Alimentare (OSA) a perseguire le buone pratiche. Non sono mancate però alcune non conformità per carenza di requisiti strutturali o di igiene alimentare che, in seguito ai provvedimenti amministrativi, sono state eliminate immediatamente dai titolari.

“Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto dai nostri operatori che, con competenza, professionalità e spirito di gruppo, contribuiscono quotidianamente a tutelare la salute di tutti noi e, in questo caso, anche del grande pubblico presente nel weekend al GP – conclude la dr.ssa Castelli, – A loro va il ringraziamento mio personale e di tutta la nostra Agenzia”.

Numeri importanti per l’UOC IAN: da inizio anno, su tutto il territorio (province di Lecco e Monza), ispezionate oltre 1500 attività alimentari, impartite 263 sanzioni amministratve; disposti 10 sequestri probatori, 41 sospensioni di attività, 5 sequestri amministrativi; effettuate 510 prescrizioni e 13 operatori del settore alimentare deferiti all’Autorità Giudiziaria per reati in materia alimentare.

Quindi non solo una prevenzione repressiva ma anche di accompagnamento all’impresa da parte della UOC IAN, la cui Direzione ha istituito nelle sedi territoriali di Monza, Desio, Usmate Velate e Lecco uno sportello informativo al quale possono accedere le imprese e/o i propri consulenti, per richiedere chiarimenti in merito ai disposti normativi o requisiti igienico sanitari, sempre a garanzia della tutela di consumatori.

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