Lecco, 28 marzo 2020   |  

Al Cai centrale il quadro “Gasherbrum IV 1958”: 6mila euro per gli ospedali

Il quadro che ricorda la spedizione guidata da Riccardo Cassin ora è un patrimonio comune di tutti i 330 mila soci del Cai.

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Guido e Daniela Cassin davanti al quadro "Gasherbrum IV 1958"

l Cai centrale, con un gesto di grande solidarietà, si è aggiudicato il nostro quadro “Gasherbrum IV 1958” offrendo 6 mila euro che vanno al fondo "Aiutiamoci" costituito presso la Fondazione comunitaria del Lecchese Onlus a sostegno dei presidi ospedalieri di Lecco e Merate in prima linea nell’emergenza Coronavirus.

L'opera, donata dalla Fondazione Cassine, era stata commissionata da Guido Cassin in occasione del 50esimo del successo della spedizione italiana guidata da Riccardo.

"Ringraziamo tutti i partecipanti all’asta e il presidente nazionale del Cai Vincenzo Torti per l’offerta. Ora il quadro, che era stato realizzato da Alessandro Giorgetta per i 50 anni dalla prima ascensione realizzata dalla spedizione guidata da Riccardo, è un patrimonio comune di tutti i 330 mila soci del Cai. Speriamo che questo contributo economico possa aiutare i nostri medici e infermieri in questa battaglia durissima", commenta la Fondazione Cassin.

Ad aggiungere valore al dipinto, sul retro, ci sono le firme e dediche di Walter Bonatti e Reinhold Messner che parteciparono ai festeggiamenti per il compleanno di Riccardo nel 2009.

Vincenzo Torti, presidente del Cai Nazionale, ha spiegato: “Quando abbiamo appreso del gesto generoso della Fondazione Cassin a favore della raccolta di fondi per l'ospedale di Lecco, mettendo a disposizione il quadro di Alessandro Giorgetta a testimonianza dell'impresa italiana Cai al Gasherbrun IV, non abbiamo avuto esitazioni. La qualità del dipinto e le firme con tanto di dedica che si leggono sul retro, apposte da Walter Bonatti, Reinhold Messner, Giuseppe Oberto, oltre a quella di Riccardo Cassin, in occasione del 100esimo compleanno del grande capospedizione, rendono unica quest'opera che, se non più presso la famiglia Cassin che se ne è privata per un gesto di solidarietà, non poteva trovare altra sede in cui essere accolta se non quella del Club alpino italiano, così da diventare patrimonio di tutti i Soci di oggi e di domani”.

Guido Cassin commenta: “La nostra Fondazione ringrazia il Cai Lecco per averci dato l'opportunità di partecipare all'iniziativa di raccogliere fondi attraverso un asta on line per aiutare economicamente i nostri ospedali. Siamo onorati che il nostro quadro G4 1958 sia stato destinato alla sede del CAI centrale e che possa rimanere per tutti i soci e gli amanti della montagna la testimonianza di una grande impresa alpinistica compiuta da una spedizione italiana capeggiata da Riccardo Cassin”.

 

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