Lecco, 11 settembre 2019   |  

Aggressione in Stazione, Fratelli d'Italia: espulsione e ripristino della legalità

"Vogliamo che Lecco torni a essere una città a misura di bambino".

alessandra rota

Alessandra Rota

"Esprimo tutta la mia preoccupazione come donna e come mamma lecchese che tutti i giorni vive i disagi e la mancanza di sicurezza in questa città. Non è possibile che si debbano rischiare le botte in pieno giorno e senza alcuna apparente motivazione. Poteva capitare a qualsiasi di noi. La presenza di vere e proprie bande di stranieri irregolari che stazionano presso lo scalo ferroviario ed in molti dei parchi cittadini, crea un disagio alle famiglie lecchesi, magari con bambini piccoli, che si trovano in perenne stato di agitazione e di paura". Lo dichiara Alessandra Rota, dirigente di Fratelli d'Italia Lecco già candidata alle ultime elezioni regionalie.

"È mai possibile - continua - che si debba vivere in questo modo? Servono controlli quotidiani e non blitz sporadici da parte delle Istituzioni e delle Forze dell'Ordine. Abbiamo intenzione di proporre dei comitati per la sicurezza nei quartieri, magari attraverso le associazioni di Controllo del Vicinato. Non può più chiudere gli occhi, far finta di non vedere il problema e girarsi dall'altra parte. Bisogna intervenire subito per ripristinare ordine e legalità. Le famiglie lecchesi non possono pagare il conto delle scellerate politiche riguardanti l'immigrazione portate avanti dalla sinistra negli anni passati. Vogliamo vivere in una città a misura di bambino, non di clandestino! Infine, voglio esprimere la nostra solidarietà e vicinanza alle due povere vittime di questa folle violenza."

 

Così Giacomo Zamperini, già Consigliere Comunale di Lecco e dirigente regionale di Fratelli d’Italia, aggiunge: "Ora basta, ci vuole tolleranza zero per questo genere di delinquenti che gravitano nei pressi della stazione di Lecco ed in alcuni parchi come quello di Villa Gomez. Mi chiedo perché, essendo uno straniero irregolare, questo elemento fosse libero di stare a spasso per la nostra città. Spero venga immediatamente espulso e non ci siano sentenze leggere per casi come questi".

E ancora: "La sicurezza percepita dai cittadini di Lecco che vivono o passano per certe zone è ai minimi storici. Bisognerebbe verificare anche i pregressi di questo giovane nordafricano. Sarebbe grave, per esempio, se fosse appurato un passato da richiedente asilo ospite per un paio d'anni in qualche struttura lecchese come il vicino Ferrhotel. Se così fosse, sarebbe ancora più grave appurare che per ringraziarci della nostra generosità abbia pestato due donne indifese. Cosa fa il comune per risolvere il problema? Suggerisco di cominciare con il pianificare dei controlli per capire chi esce e chi entra dai vari centri di accoglienza della città e per capire come passano le giornate gli ospiti stranieri."

 

Sul tema interviene anche l'assessore regionale alla Sicurezza Riccardo De Corato: “La violenza incredibile che ha visto protagonista il sottopasso della stazione ferroviaria di Lecco, lascia senza parole. Due povere donne sono state aggredite lunedì scorso, in pieno giorno, da uno straniero irregolare con precedenti penali. Sono immagini terribili che non devono più riproporsi. Ringrazio gli agenti della Polfer che hanno immediatamente arrestato il delinquente, evitando che ci fossero ben più gravi conseguenze".

"Ad inizio anno - continua - ho firmato assieme al Prefetto di Lecco ed ai comuni più importanti del territorio, il Patto per la Sicurezza che prevede, tra le altre cose, il miglioramento del controllo del territorio, l'aggiornamento tecnico e l'incremento dei sistemi di videosorveglianza. Inoltre, questo Patto renderà possibile in parte ciò di cui abbiamo già discusso in Prefettura a Lecco il 15 maggio dell’anno scorso, durante una riunione sul tema della sicurezza nelle stazioni e nei treni. Sarà infatti possibile estendere i controlli anche nei pressi delle stazioni. Questo in attesa di un ulteriore accordo dedicato espressamente alla sicurezza negli scali ferroviari e a bordo dei treni, con il quale si potrà avviare una sperimentazione a partire da quelle stazioni e tratte che evidenziano profili di maggiore criticità, come in questo caso. Fondamentali sono le telecamere e la videosorveglianza che va estesa ed implementata in luoghi a rischio come la stazione di Lecco. Tempo fa, avevo anche proposto la chiusura notturna della stazione, una proposta che con piacere so essere stata condivisa anche dal nuovo Prefetto.”

 
E anche la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni è intervenuta via Facebook: Guardate queste immagini, poteva capitare a chiunque di noi!
Un uomo originario del Togo ha brutalmente e senza motivo aggredito due donne nel sottopasso della stazione di Lecco. La reazione delle Istituzioni deve essere durissima: Galera senza sconti e poi espulsione. Basta lassismo e basta buonismo. Gli italiani pretendono sicurezza!

 

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