Lecco, 08 marzo 2018   |  

Aerosol, Potere al Popolo: risposte da Confindustria e Fiocchi

"Chiediamo che venga convocato immediatamente un consiglio comunale a Valmadrera aperto a tutta la cittadinanza".

candidati potere al popolo

L'intervento di Potere al Popolo sulla vicenda dei lavoratori Aerosol.

Apprendiamo dai lavoratori e dalla stampa che, come prevedibile, all’Aerosol di Valmadrera gli impegni non sono stati onorati: chi aveva promesso di versare i capitali necessari a riavviare l’attività all’Aerosol ad oggi non lo ha fatto. Di conseguenza la fabbrica continua ad essere bloccata e rischia il fallimento. Non ci sarebbe migliore testimonianza di una classe industriale che ha fatto fallimento e non ha nemmeno mantenuto la dignità di mantenere ciò che pubblicamente promette.

Da tempo denunciamo che la responsabilità di questa situazione è dei veri proprietari, quelli che fin dall’inizio si sono nascosti dietro il dito della “vendita” per 14 euro di un’intera fabbrica, quelli che l’Aerosol l’hanno spremuta per anni lasciandola poi senza risorse e capitali. Quei signori che oggi tacciono perché si credono superiori, i padroni della città.

Come Potere al Popolo chiediamo:
-che si faccia luce sulla mala gestione che ha portato l’azienda nella difficile situazione finanziaria in cui si è trovata.
-Che la Confindustria intervenga per chiarire il suo ruolo nel passaggio di Proprietà tra i soci della Famiglia Fiocchi e la società gestita da Giovanni Bartoli, visto che si era premurata di dichiarare che i soci Fiocchi non erano più proprietari senza specificare il proprio ruolo sul come nella vicenda Aerosol fosse avvenuto il passaggio di proprietà. Qual’è il ruolo di Confindustria?
-che le organizzazioni sindacali convochino un’assemblea permanente dei lavoratori aperta al territorio perché vengano decise forme di lotta finalmente in grado di porre la proprietà di fronte alle sua responsabilità e in grado di scoraggiare chi possa pensare di rendere difficoltoso un passaggio di proprietà che potrebbe salvare l’azienda e i posti di lavoro.
-Che venga convocato immediatamente un consiglio comunale a Valmadrera aperto a tutta la cittadinanza per esprimere la solidarietà e per impedire che questa importante azienda ancora produttiva si “spenga” nel silenzio.
-che i reali proprietari eroghino immediatamente le somme necessarie per pagare gli arretrati dovuti ai lavoratori fino all’ultimo euro compresi i lavoratori che hanno dovuto licenziarsi per trovare un altro lavoro e che sono in credito anche della liquidazione.

Potere al Popolo Lecco

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