Lecco, 01 febbraio 2019   |  

Abbondanti nevicate in montagna: attenzione al rischio valanghe

Secondo le previsioni del Centro Nivometeorologico di Arpa Lombardia il pericolo aumenterà nel corso del weekend,

L’ampia depressione di origine atlantica, in graduale discesa sul Mediterraneo occidentale, sta determinando da oggi condizioni instabili con precipitazioni diffuse su tutta la Lombardia e neve abbondante soprattutto sulla fascia alpina e prealpina.

Per tutto il fine settimana, il rinforzo dei venti in quota contribuirà ad alimentare con neve fresca gli spessori, già notevolmente consistenti, nelle zone più favorevoli all'accumulo.

A tutte le esposizioni, i lastroni di recente formazione in canali, avvallamenti e versanti sottovento rimarranno molto instabili e potranno staccarsi spontaneamente o con una debole sollecitazione, anche a distanza.

Attenzione, quindi, al pericolo valanghe. L’invito è quello di dotarsi sempre di tutti di dispositivi di autosoccorso consigliati per le attività sportive in montagna (apparato ARTVA, pala e sonda) e di consultare quotidianamente il bollettino Neve e Valanghe nella sezione Centro Nivometeorologico del sito di Arpa Lombardia, o il video informativo caricato settimanalmente sul canale Youtube dell’Agenzia.

Domani, sabato 2 febbraio, il cielo sarà da molto nuvoloso a coperto con precipitazioni residue nella notte e primo mattino, in ripresa dalla serata sui settori orientali. Limite delle nevicate intorno a 1000-1300 m, in abbassamento la sera, con accumuli fino a 10-15 cm sulla fascia orientale.

Fino alla prima parte di domenica 3, il cielo rimarrà coperto con precipitazioni diffuse, più probabili sulla fascia orientale e settori retici, dove il limite delle nevicate scenderà intorno a 700-900 m e sono previsti accumuli da 5-20 cm. Dal pomeriggio e per i primi giorni della prossima settimana, passaggio a condizioni più stabili e favorite da correnti più secche da nord in quota.

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

24 Agosto 1862 la Lira Italiana diventa la moneta unica del Regno d'Italia

Social

newTwitter newYouTube newFB