Lecco, 05 agosto 2017   |  

"A voi tutti che mi siete diventati cari, siano gioia e pace”

di Mario Stojanovic

Con queste parole il cardinale Dionigi Tettamanzi salutò la Diocesi di Milano.

WhatsApp Image 2017 08 05 at 13.48.09

Con il saluto ai fedeli ambrosiani l'8 settembre 2011 nel Duomo il cardinal Dionigi Tettamanzi terminò il suo mandato episcopale al servizio della Chiesa di Milano.

Nell'omelia di commiato ebbe a dire: “Vorrei che l'esperienza della gioia e della pace non fossero tanto la sintesi del mio servizio in mezzo a voi quanto l'augurio del vostro cammino futuro”. Con le sue parole coniugò anche la gioia che dona pace attraverso la bellezza della nostra Chiesa, il costante anelito per un rinnovato slancio missionario e l'invito per tutti alla santità: “la Chiesa, se deve essete tale, deve camminare sulle vie del Vangelo e a voi tutti che mi siete diventati cari, siano gioia e pace”.

Un messaggio di saluto che di fatto riprendeva il suo motto “Gaudium et pax”, un motto che immediatamente rivelava la cifra dei sentimenti e dello stile del suo episcopato.

Oggi, giorno della sua salita alla casa del Padre, oltre alle tante visite che ho potuto seguire nella nostra provincia, l'ultima a Chiuso nello scorso mese di Ottobre, mi torna in mente questo suo saluto alla Chiesa Ambrosiana: un testamento spirituale e un forte monito per l'ascolto della Parola di Dio. Un invito a testimoniarla nella nostra vita con umiltà, proprio come faceva lui.

Ricordo infine una lettera pastorale in cui il cardinale Tettamanzi invitava i sacerdoti a uscire dalle sacrestie, per stare fra la gente. Anche in questo è stato un precursore, in sintonia con quanto oggi Papa Francesco invita a fare.

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

24 Settembre 2008 Taro Aso, 68 anni, è il primo cristiano ad essere eletto primo ministro in Giappone.

Social

newTwitter newYouTube newFB