Olginate, 10 gennaio 2018   |  

A Olginate il commosso ultimo saluto a Juled Kinkaj

di Mario Stojanovic

Scomparso per un improvviso malore all'età di 30 anni lascia due figli.

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Sono stati celebrati oggi pomeriggio nella chiesa parrocchiale di Olginate i funerali del giovane di origine albanese, Juled Kinkaj di 30 anni, padre di due bambini, venuto a mancare negli scorsi giorni a causa di un improvviso malore.

Il giovane viveva da pochi mesi in paese con la compagna Anna e i piccoli Ricky e Ambra di 5 e 3 anni. Centinaia di persone della comunità albanese della nostra provincia hanno riempito la chiesa per dare l'ultimo saluto al loro caro.

A officiare il rito funebre il parroco don Eugenio Folcio che nell'omelia ha così spiegato: “Siamo qui oggi, in questa assemblea così raccolta, per trovare una risposta a questa morte. Come Gesù davanti al suo amico Lazzaro scoppiò in lacrime, così anche noi stiamo piangendo il nostro fratello. Lasciamo andare le nostre lacrime, anche di protesta, perché anche Gesù dalla croce ha detto “Dio mio perché mi hai abbandonato”. Ogni cristiano si porta dentro la speranza di non morire, o meglio di vivere a pieno la sua vita per poi andare in Paradiso in attesa della Resurrezione. Affidiamo alla Madonna l'anima del nostro fratello e preghiamo affinché tenga soto il suo manto azzurro i due piccoli Ricki e Ambra e la loro mamma Anna”.

Al termine del rito funebre la sorella Jonida ha letto un commovente scritto in cui ha ripercorso gli anni passati insieme: “Ricordo i nostri viaggi in Albania, ora non ti potrò più vedere né toccare, ma sarai sempre con me, con noi. E i tuoi due bambini saranno per noi motivo di vivere e di ricordarti”.

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