Morterone, 05 agosto 2019   |  
Cultura   |  Provincia

A Morterone il documentario "Carlo Invernizzi. Mente voragine"

Il regista Francesco Castellani presenta al pubblico, in anteprima, estratti inediti del documentario dedicato al poeta

esposizione morterone

Il Comune di Morterone, in collaborazione con il Centro Studi Carlo Invernizzi e l’Associazione Culturale Amici di Morterone, organizza martedì 20 agosto 2019 alle ore 20.30 presso il Palazzo Municipale di Morterone la presentazione del documentario Carlo Invernizzi. Mente voragine.

Il regista Francesco Castellani presenta al pubblico, in anteprima, estratti inediti del documentario dedicato al poeta Carlo Invernizzi. A poco più di un anno dalla sua scomparsa il film, in fase finale di lavorazione, rende omaggio attraverso testimonianze di artisti, filosofi ed esponenti del mondo della cultura a questa complessa figura di poeta, scrittore, uomo di legge e mentore di artisti.

"Carlo Invernizzi. Mente voragine" non è un classico documentario biografico; nelle intenzioni del regista è piuttosto un percorso che, a partire da una lunga intervista registrata con Carlo Invernizzi nel 2017, si snoda tra suggestioni visive e poetiche, tra interrogativi sull’esistenza e sulla natura stessa del fare poesia, sulla figura del poeta nel mondo contemporaneo, sulle relazioni tra le arti, sul linguaggio e sulla parola.

L’incontro con il pubblico a Morterone è, per il regista, l’occasione per offrire una personale testimonianza di conoscenza e amicizia e proporre una riflessione sul rapporto tra parola, visione, immagine. Pensatore dallo spirito libero, poeta unico, distillatore di un personalissimo linguaggio, estraneo alle tendenze e alle mode letterarie, Invernizzi ha fatto rinascere la comunità di Morterone, suo luogo di radici, da lui eletto a centro universale di pensiero e di arte anche attraverso la creazione del Museo d’Arte Contemporanea all’Aperto di Morterone

. È a Morterone che Carlo Invernizzi ha nutrito la propria visione alimentandola con il suo profondo rapporto con la natura incontaminata del territorio, trasfigurata nei suoi versi in un canto universale sull’inconoscibile mistero della Vita e dell’Esistere, nel nostro essere parte intrinseca della Natura Naturans nell’ineluttabile scorrere nel Tutto.

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