Lecco, 26 marzo 2018   |  

A Lecco riflessione sul tema “L'Europa è per le donne?”

Ospiti Maria Teresa Coppo, presidente provinciale del C.I.F. di Milano, ex parlamentare europea e Coordinatore della delegazione italiana al Comitato delle regioni dell'UE, e monsignor Giuseppe Merisi, vescovo emerito di Lodi, già componente della Commissione Episcopati dell'Unione Europea(Comece).

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Sabato 24 marzo , alle ore 15, nella sala Papa Giovanni della parrocchia di San Nicolò, si è tenuto l'incontro dal titolo “L'Europa è per le donne?”, organizzato dal C.I.F. provinciale Lecco con la collaborazione del Meic e delle Acli. Relatori sono stati: Maria Teresa Coppo, presidente provinciale del C.I.F. di Milano, ex parlamentare europea e Coordinatore della delegazione italiana al Comitato delle regioni dell'UE, e monsignor Giuseppe Merisi, vescovo emerito di Lodi, già componente della Commissione Episcopati dell'Unione Europea(Comece).

Dopo alcuni cenni storici sull'origine del concetto d'Europa e sulle tappe che hanno visto realizzarsi il sogno dei grandi statisti De Gasperi, Adenauer, Schuman, monsignor Merisi ha evidenziato i problemi: dal terrorismo all'immigrazione, dal rapporto tra la sovranità dell'Unione Europea e quella degli stati membri al rapporto tra la democrazia, in cui vince la maggioranza, e la libertà di coscienza sui temi sensibili.

Maria Teresa Coppo ha affermato che dall'Europa le donne hanno avuto i maggiori vantaggi in termini di parità nei luoghi decisionali e nel mondo del lavoro, di politiche di conciliazione famiglia-lavoro sia per gli uomini che per le donne. Ci già delle normative europee che sanciscono l’alleanza donna uomo affinché la donna abbia l’opportunità e la gioia di esprimersi nelle proprie propensioni, passioni e capacità.

Tali normative, raccolte anche dalla legislazione italiana, trovano difficoltà ad essere applicate perché spesso la dignità umana viene sottoposta alle leggi del mercato, anzi, del mero profitto. L’Europa è in crisi perché non riesce a pensare in grande, ma è ancora mercé dei diversi stati, che guardano troppo ai propri vantaggi senza tener conto del bene comune. È dalla stretta alleanza donna uomo che può venire il cambiamento. In ogni caso dobbiamo tutti convincerci che la salvezza del nostro paese è solo nell'Europa!

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