Civate, 03 marzo 2019   |  

A Civate il Coro Femminile Vandelia della Valsassina

Sentimento, buon canto, momenti di performance narrativa hanno accompagnato tutto il programma che prevedeva l’esecuzione di brani per lo più di ispirazione popolare.

Coro Vandelia

Svolto ieri sera con una grande risposta di pubblico e applausi sinceri il concerto del Coro Femminile Vandelia della Valsassina. L’iniziativa fortemente voluta dall’assessore Angelo Isella del Comune di Civate e dall’assessore Raffaella Brioni del Comune di Valmadrera si è rivelata un successo straordinario.

“Abbiamo contattato il coro già un anno fa – ha commentato la Brioni – perché non poteva mancare nella nostra programmazione per la Festa della Donna l’esibizione del Coro Femminile Vandelia”.

Sentimento, buon canto, momenti di performance narrativa hanno accompagnato tutto il programma che prevedeva l’esecuzione di brani per lo più di ispirazione popolare. Tra i momenti più emozionanti della serata il ricordo del Maestro Francesco Sacchi con l’esecuzione ad una voce de “La Valle”, dedicata alla memoria del grande Maestro e alla sua signora, presente nel pubblico.

Nelle parole della presidente del coro di questa mattina emerge un enorme ringraziamento a tutti coloro che hanno pensato, progettato, realizzato e sostenuto la serata: “Il nostro "Vandelia" è sempre più carico di entusiasmo e alla ricerca di nuovi contenuti musicali ed espressivi. – commenta Cristina Barbini - Una ricerca verso la bellezza del canto che non potrà mai terminare e che in ogni suo capitolo ci fa sentire bene ed utili per gli altri. A sostenere il nostro coraggio la direttrice Maria Grazia Riva, che più di ogni altro crede in noi. Grazie a Monica Sacchi, che ci ha accompagnato e al nostro frontman Michele Casadio. Grazie a Simone Pozzoni e Mario Capelli per il servizio tecnico, audio - video e fotografico. Grazie soprattutto alla nostra corista Loredana, che da Lassù ha cantato con noi e lo farà per sempre. E grazie a tutti gli amici e i direttori degli altri cori giunti per ascoltarci, perchè un nuovo coro non sia considerato un ostacolo alle esibizioni degli altri ma un arricchimento (reciproco) e un'occasione di incontro e amicizia”.

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

16 Luglio 1945 Gli Stati Uniti d'America, con il Progetto Manhattan, fanno esplodere nel deserto del Nuovo Messico la prima bomba atomica

Social

newTwitter newYouTube newFB