Bosisio Parini, 10 luglio 2021   |  
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A Bosisio i vigili educano i ragazzi

La Polizia municipale di Bosisio Parini s'è messa a disposizione de La Nostra Famiglia e ha assicurato un riuscito progetto di educazione stradale

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Un'immagine di Bicircolando (credit foto: Uff. Stampa La Nostra Famiglia)

S'è concluso nei giorni scorsi, presso La Nostra Famiglia di Bosisio, Bicircolando, un progetto di educazione stradale rivolto ai ragazzi ospiti del Servizio residenziale terapeutico riabilitativo a media intensità.

Svolto in collaborazione con la Polizia locale, il progetto aveva come obiettivo l’acquisizione delle competenze e delle abilità per potersi spostare in sicurezza, con autonomia e nel rispetto delle regole.

«Dopo un anno così difficile e con tante restrizioni sul piano sociale e degli spostamenti, è stato un piacere riuscire ad organizzare questo progetto che ha permesso ai nostri ragazzi di riappropriarsi degli spazi esterni e delle attività ricreative e di svago, contemporaneamente acquistando nuove competenze e abilità necessarie per potersi spostare in sicurezza e in autonomia», spiega Maria Nobile, responsabile del Servizio residenziale terapeutico riabilitativo per minori.

«Tutto questo sotto la guida esperta dei nostri operatori, in collaborazione con la Polizia Municipale e grazie al contributo di Belfor Italia e sempre nell’ottica di promuovere la socializzazione e il divertimento proprio negli spazi esterni che piano piano i ragazzi stanno riconquistando».

Il corso di educazione stradale è stato organizzato dagli operatori della Nostra Famiglia e ha coinvolto la Polizia Municipale di Bosisio Parini: nell’arco di tre incontri (il 22 e 29 Giugno e il 6 Luglio) i ragazzi hanno appreso le regole del codice della strada, la segnaletica e le norme di comportamento da seguire quando ci si sposta a piedi o in bicicletta.

Si sono tenuti inoltre laboratori di attività manuali per creare i cartelli stradali (in collaborazione con il Centro di Formazione Professionale) e per la costruzione di percorsi all’interno dell’Istituto. Al termine, i ragazzi sono stati “valutati” con alcune domande e osservati mentre percorrevano un tratto di strada “simil-attrezzata” con coni e cartelli stradali. Tutti hanno superato brillantemente l’”esame” e hanno ricevuto il “patentino” del Bravo Pedone e del Bravo Ciclista timbrato e firmato dalla Polizia Municipale.

«Le persone con disabilità sono utenti della strada, ed hanno il diritto e il dovere di utilizzarla in sicurezza per non mettere in pericolo né la propria vita né quella altrui», ha sottolineato Matteo Rossi, vice commissario di Polizia Locale.

«Siamo partiti dalla risposta a semplici domande come cos’è la strada, cosa sono le piste ciclabili e i marciapiedi e, passo dopo passo, siamo arrivati ad illustrare i segnali stradali e spiegare come muoversi sulla strada evitando i pericoli».