Lecco, 04 ottobre 2017   |  

3Life: l'avventura mondiale dell'IronMan Claudio Oriana

Oggi partirà infatti dall'aeroporto di Linate a Milano per raggiungere Kona, nelle isole Hawaii

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Inizia ufficialmente oggi, mercoledì 4 ottobre, l'avventura mondiale di Claudio Oriana. Il campione della 3Life partirà infatti dall'aeroporto di Linate a Milano per raggiungere Kona, nelle isole Hawaii, sede dei Mondiali IronMan in programma sabato 14 ottobre. Per Claudio, classe 1975, si tratta della quarta esperienza nella massima rassegna internazionale di triathlon, dopo essersi qualificato la prima volta nel 2000 e successivamente nel 2014 e 2015. «Parto con diversi giorni di anticipo così da avere la possibilità di acclimatarmi una volta giunto sul posto e fare gli ultimi allenamenti in quelle che saranno poi le condizioni di gara - racconta Claudio - il viaggio sarà una delle cose più dure per me, in quanto dovrò fare scalo prima ad Amsterdam e poi a Los Angeles. In tutto 25 ore e io non sono uno che riesce a dormire tanto in aereo».

Ad attenderlo le temperature estive delle isole Hawaii, con un caldo umido compreso tra i 35 ed i 38°. «Avrò tempo per abituarmi prima della gara, nei giorni in cui completerò la preparazione. Mi sento bene, ma per riuscire a fare un buon tempo sarà necessario allenarsi bene anche in questi giorni e curare ogni minimo dettaglio per non sprecare le energie, dall'idratazione, all'alimentazione, alle ore di sonno e tanti altri piccoli dettagli che ti permettono poi di dare il meglio in gara. Durante la stagione faccio poche gare proprio per non togliere spazio agli allenamenti mirati programmati in vista di quello che è il vero obiettivo dell'anno».

Questo però rischia di essere l'ultimo mondiale di Claudio, come ammette lui stesso: «Lo dico sempre ma stavolta è vero. Purtroppo non essendo un professionista sono obbligato a fare tanti sacrifici per poter gareggiare a questi livelli. In pratica mi alleno come se lo fossi, ma anche dal punto di vista economico non è così semplice restare su questi standard. A Kona si vive tutto l'anno in attesa di questa gara e quando sei li c'è un'atmosfera tale ed un insieme di emozioni che ti ripagano pienamente di tutti gli sforzi, però è anche giusto capire quando è il momento di dire basta».

Un ultimo Mondiale da vivere pienamente e con un obiettivo ben preciso: «Due anni fa purtroppo ero reduce da un infortunio alla spalla e le cose non andarono molto bene dal punto di vista sportivo. Stavolta è diverso perché sto veramente bene, non ho avuto infortuni e mi sento pieno di energie. Voglio fare una bella gara, chiudendo sotto il mio personale che ai Mondiali è di 9.46 e magari riuscire a stare sotto le 9 ore e 40». Completata la gara, Claudio ripartirà nella giornata di lunedì, per fare quindi rientro in Italia mercoledì 18 ottobre.

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